Quando Appendino diceva: ''Mi assumo la responsabilità della scelta di Graziosi''

di VINCENZO LO IACONO
pubblicato il 28/05/2020


“Mi assumo pienamente la responsabilità sul nome che ho scelto e per avere accelerato il processo.” Con queste parole Chiara Appendino era intervenuta in consiglio comunale nel dibattito sulla scelta di William Graziosi come sovrintendente del Teatro Regio e sulla situazione in generale del teatro, in quella primavera 2018 che vide dapprima il licenziamento di Walter Vergnano – allora sovrintendente –, con la conseguente decadenza di Gianandrea Noseda(ad oggi non rimpiazzato) e il direttore artistico Fournier-Facio, e poi la perentoria nomina di Graziosi.

Senza che venisse aperto un bando pubblico e non pienamente legittimata da un consiglio di indirizzo unanime. Che infatti vide ben due membri dimettersi, oltre alle tacite rimostranze dei rappresentanti delle fondazioni bancarie (CRT e Compagnia di San Paolo).

Un consiglio comunale durante il quale Appendino aveva inoltre aggiunto: “A ottobre in modo riservato assieme al Sovraintendente uscente, che ringrazio per il suo lavoro, convenimmo che dopo 19 anni di gestione, avremmo utilizzato il prossimo anno per gestire la transizione del teatro. Poi con l’emersione del potenziale squilibrio di bilancio è diventata necessaria una nuova programmazione affidata a una nuova guida”. Una dichiarazione per la quale il Sindaco era stato poi smentito delle parole dello stesso Vergnano e, addirittura, da altre sue stesse dichiarazioni.

Oggi, con Graziosi indagato in una inchiesta per abuso d’ufficio, turbativa d’asta e corruzione, è lecito chiedersi come reagirà il Movimento 5 Stelle cittadino. Se nel rispetto dei valori originari della compagine – che in altri tempi avrebbe probabilmente chiesto la testa di un Sindaco come Fassino o Chiamparino –, oppure tenendo fede alle esigenze partitiche di una qualsiasi formazione al governo. Così come è lecito chiedersi quanta parte della declamata responsabilità sia poi effettivamente stata presa in carico dal Sindaco. Giordana, Graziosi, Pasquaretta, Montanari. Chiunque dovrebbe prestare attenzione a non restare schiacciato, sotto il peso delle responsabilità.